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Galateo della birra, 5 cose da sapere

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Elegante nel suo calice come se fosse un tacco 12, amichevole in bottiglia e comoda come un paio di sneakers. La birra è una bevanda semplice e informale ma allo stesso tempo può diventare un’emozione complessa e raffinata. In ogni caso è uno stile, un modo di essere. E sono i dettagli a renderla speciale, un po’ come noi.
Dalla scelta del bicchiere alla giusta temperatura di servizio, ecco le 5 indicazioni a prova di Galateo da non sottovalutare per fare di una birra un’esperienza unica, in ogni occasione (indossando qualsiasi tipo di scarpa). E la schiuma – due dita – è imprescindibile e precede qualsiasi regola: senza di lei non c’è gusto, non c’è classe.

  1. Vetro – A meno che abbiate calici d’oro e d’argento – che in quanto a stile non si battono – il vetro è il materiale più adatto per servire la birra: con la sua inerzia, è capace di esaltarne il colore, lasciandone intatte fragranza e sapore.
  2. Forma – Per le birre a bassa fermentazione è meglio scegliere bicchieri stretti e slanciati, così da ridurre al minimo il contatto con l’aria e la dispersione del loro aroma delicato. Le birre ad alta fermentazione richiedono invece bicchieri dai bordi leggermente svasati per esaltare l’intensità del loro aroma. I bicchieri a calice o con manico hanno, invece, lo scopo di evitare che la birra si riscaldi troppo al contatto con la mano.
  3. Pulizia – Il bicchiere, lavato e ben sciacquato prima di ogni bevuta, va bagnato con acqua fredda prima di versare la birra. Ciò permette di abbassarne la temperatura avvicinandola a quella della birra, così da scorrere meglio lungo le pareti del bicchiere e favorirne la mescita nel modo corretto.
  4. Gesto – La degustazione di una birra vive anche di gesti. E di tempi. Per percepire appieno il gusto della birra dal primo fino all’ultimo sorso, infatti, bisogna iniziare a versarla con lentezza, tenendo leggermente inclinato il bicchiere fino a riempirlo per tre quarti e poi raddrizzarlo. Una volta raddrizzato il bicchiere versiamo la birra più velocemente, per far sviluppare la giusta quantità di schiuma.
  5. Temperatura – L’idea della birra ghiacciata è un falso mito che rischia di rovinare il bouquet di profumi per questo è importante tenere a mente una piccola regola per non sbagliare: la temperatura ideale è tanto più alta quanto più la birra è corposa ed alcolica. Si parte dai 4-8 gradi per le birre chiare e delicatamente aromatiche, si sale agli 11-12 gradi per le ambrate e aromatiche, fino ad arrivare ai 15-16 gradi delle birre più alcoliche, scure e corpose.