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Natale (con Millennials touch): 3 ingredienti che non possono mancare

Buoni propositi? No, grazie. 5 cose da fare in alternativa a Capodanno

Cheer with beer: 3 antipasti per Capodanno

Calice
Propositi
Capasanta pompelmo

Da quanto tempo continuano a chiedervi “cosa fai a Capodanno” e soprattutto a quanti avete rifilato la scusa dell’influenza per evitare, almeno quest’anno, l’orda dei trenini a mezzanotte? Noi non vi faremo domande ma abbiamo (almeno) 3 risposte. Per festeggiare l’arrivo del 2016 abbiamo scelto 3 antipasti gourmet (ma senza per forza essere Ducasse), dal carpaccio al baccalà mantecato con chips speciali, in abbinamento alle bollicine luppolate della birra!

Carpaccio di capasanta, pompelmo rosa e olio alla nocciola – L’abbinamento è con Una Blanche per esaltare le note acide e fruttate della ricetta ed armonizzare quelle dolci della nocciola. Può essere utile sapere che l’abbinamento è di sole 236 kcal?!

Ingredienti (4 persone): 8 noci di capesante già pulite; 1 pompelmo rosa (160 g.); 4 nocciole crude; 4 cucchiaini di olio alla nocciola; sale; pepe.

Preparazione: Affettate sottilmente le capesante, pulite il pompelmo rosa e tagliatelo a vivo. Condite il carpaccio con l’olio alla nocciola, la nocciola cruda grattugiata, sale, pepe e gli spicchi di pompelmo tagliati a vivo.

Paté di vitello, marmellata all’arancia e crackers all’olio extravergine di oliva – L’abbinamento luppolato è con una Pils dal finale secco e dall’aroma floreale, che mentre pulisce il palato, esalta i profumi del piatto.

Ingredienti (4 persone) – Per il paté di fegato di vitello: fegato di vitello (350 g.); farina (50 g.); burro (125 g.); 3 foglie di salvia; 1/2 bicchiere di Marsala; prosciutto cotto (100 g.); sale; pepe (5 g.). Per la marmellata di arance: 2 arance non trattate; zucchero (20 g.). Per i crackers all’olio extravergine di oliva: farina 00 (125 g.); olio extravergine di oliva (20 g.); sale (3 g.); acqua (70 g.).

Preparazione: Per il paté di fegato di vitello: Tagliate il fegato a fettine sottili, infarinatelo e scuotetelo leggermente per rimuovere la farina in eccesso. Fate fondere 20 g. di burro in un tegame, insieme alla salvia; aggiungete le fettine di fegato e cuocetele per circa cinque minuti, rigirandole di tanto in tanto. Bagnate il fegato con il Marsala e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Aggiustate di sale e pepe e togliete dal fuoco. Frullate con i succhi rilasciati in cottura, il restante burro morbido, tagliato a pezzi, e il prosciutto cotto fino ad ottenere un composto omogeneo. Passate al setaccio e versate il composto in una terrina rettangolare. Coprite con pellicola per alimenti, abbattete a 4 °C e mantenete la temperatura fino al momento di servire. Per la marmellata di arance: Pelate a vivo le arance e tagliatele a pezzi, eliminando la parte bianca all’interno. Tenete da parte le zest. Mettete la polpa di arancia in un pentolino, aggiungete lo zucchero e fate addensare sul fuoco per dieci minuti. La connotazione amara sarà data dalla zest dell’arancia, che aggiungerete a fine cottura. La cottura della marmellata deve essere molto breve per mantenere il gusto della frutta. Se non la utilizzate subito mettetela in barattoli sterilizzati e fateli bollire in acqua per circa dieci minuti. Per i crackers all’olio extravergine di oliva: Impastate tutti gli ingredienti in planetaria e lasciate riposare in frigorifero per trenta minuti, il tutto coperto da pellicola alimentare. Una volta fatto riposare l’impasto, stendetelo sottilmente, spolverate con i fiocchi di sale e infornate a 170 °C fino a colorazione.

Servite una piccola quenelle di paté di vitello con i crackers all’olio extravergine di oliva e la marmellata di arance.

Baccalà mantecato, cialda di riso alle olive nere – Un antipasto gustoso che necessita in accompagnamento una birra robusta ma asciutta come una Bock chiara, morbida e strutturata senza essere invasiva.

Ingredienti (4 persone) – Per il baccalà mantecato: 1 baffa di stoccafisso dissalato (500 g.); olio extravergine di oliva – qb. per la mantecatura (20 g.); 1 patata (150 g.); latte fresco parzialmente scremato (500 ml.); 2 spicchi di aglio; 1 foglia di alloro; 4/5 grani di pepe nero intero; sale. Per la cialda alle olive nere: crema di riso (100 g.); olive nere pugliesi amare (50 g.); olio di semi di arachide (1 litro).

Preparazione: Per il baccalà mantecato: Pulite la baffa dello stoccafisso dalle lische, tagliate a pezzi e cuocete con la pelle in casseruola. Rosolate il baccalà con un filo d’olio e con la patata affettata sottilmente; aggiustate di sale e coprite con il latte. Aggiungete l’alloro, gli spicchi d’aglio, il pepe in grani e fate cuocere per venti minuti. Una volta cotto, rimuovete il baccalà dal fuoco e lasciate raffreddare una ventina di minuti. Poi, private il baccalà della pelle, riducetelo in piccoli pezzi con le mani ed inseritelo in planetaria. Infine, mantecatelo con l’olio extravergine di oliva fino ad ottenere un composto bianco e cremoso. Se necessario, regolate di sale.

Per la cialda alle olive nere: Frullate la crema di riso insieme alle olive denocciolate e stendete su un silpat; essiccate a 60 °C fino ad ottenere il risultato desiderato. Infine, friggete in abbondante olio di semi di arachide.Servite una quenelle di baccalà con la cialda di olive nere.

Per farvi un’idea del menù completo potrete curiosare fra le altre ricette di Per me una birra e trovare i migliori abbinamenti dall’antipasto al dolce, senza esagerare con le calorie (che non guasta dopo giorni ricchi di festeggiamenti e pranzi in famiglia).

A noi non resta che augurarvi uno spumeggiante 2016!