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Michael Fassbender, il sex symbol che ama la birra

Birra & design: a ciascuna il suo bicchiere

Birra? Una questione di stile

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Scarpe e birra. What else?!??! Per una donna che ama la birra nemmeno George Clooney che bussa alla porta con sguardo ammiccante ha lo stesso potere di una frase in cui compaiono le parole “scarpe – calici – birra”. Possibilmente nella stessa sequenza, magari seguita da un pacco regalo con paio di Manolo e un invito a bere in una nuova birreria. Avete presente la gioia e lo stupore di un regalo di Natale fuori stagione? Ecco quello. E visto che in fondo è tutta una questione di stile, anzi di stili, fra il serio e il faceto, vi raccontiamo gli stili birrari a modo nostro, attraverso uno dei connubi femminili più felici, quello fra birra e scarpe.

Lager & the city – In tedesco significa “cantina”, all’anagrafe degli stili è una Lager, per gli amici è la birra per antonomasia. Chiara, tende all’oro pallido, beverina, di media alcolicità, a bassa fermentazione e a lunga stagionatura, la Lager è la birra della socialità, la chiara più amata dalle italiane: una ballerina matelassé di Chanel, la compagna ideale delle giornate frenetiche, sa farsi notare e apprezzare per il suo fascino discreto e versatile. Con lei si potrebbe arrivare dappertutto.

Pils, eleganza senza tempo – Nasce nella città boema di Pilsen, è una birra a bassa fermentazione, bionda dai riflessi verdastri, ovviamente la Pils. Più luppolata e amara rispetto alle Lager più comuni, ha un finale secco e pulito che vince nell’abbinamento sia con le verdure sia con i fritti, dove altre non riescono. Piace e sta bene con tutto, proprio come un paio di décolleté nere di Gucci.  Non si sbaglia mai.

Abbazia, seduzione e Loboutin – Segue antiche ricette monastiche, sulle orme della tradizione cistercense belga, è una birra ad alta fermentazione, molto strutturata e spesso aromatizzata con le spezie, è la birra d’Abbazia. Riconoscibile anche a colpo d’occhio per via del suo colore che varia dall’oro carico all’ambrato, al rosso cupo, al bruno scuro. Una birra di carattere dal gusto seducente, se fosse una scarpa sarebbe una Pigalle di Loboutin, nera con l’inconfondibile suola rossa. La quintessenza della seduzione.

Ale? Fa il paio con le Church – Si ricava da malto d’orzo con lieviti ad alta fermentazione che garantiscono un corpo pieno e fruttato, il sentore amaro conferito dal luppolo è bilanciato dai malti speciali. Parliamo della Ale fra le famiglie birrarie più ampie alla quale si possono ricondurre: Bitter Ale ambrata e luppolata; Brown Ale, più scura e con note più dolci; Scotch Ale, scura e forte; Pale Ale, di gradazione più ridotta e dai riflessi color arancio; India Pale Ale, più alcolica e luppolata; Old Ale scura, invecchiata un paio d’anni e strutturata nel gusto e infine Belgian Ale, una tipologia belga che abbraccia a sua volta birre di diverso genere. Uno stile birrario tutto da hipsterizzare, dal fascino androgino e sofisticato, se fosse una scarpa sarebbe allacciata e maschile, una Church. Per chi ama perdersi in conversazioni pseudo-intellettuali e tornare a parlare di quanto è bella Shoreditch quando è sera.

Analcolica, per guidare nel tempo – A differenza di tutte le altre bevande alcoliche, la birra ha una versione “alcohol-free” che possiede caratteristiche di aroma e gusto del tutto equiparabili a quelle di una normale Lager, ma con metà delle calorie (che non guasta). E ovviamente anche la birra analcolica si può bere con stile. Che ne dite di quello vintage e un po’ nerd di Ritorno al Futuro? guida sicura e un paio di stilose Nike air Mag (quelle che indossa Michael J Fox nel film). Se poi arrivate direttamente in Delorean la vittoria è a mani basse.

Un gioiello di Blanche – Ha un aspetto molto chiaro e leggermente lattiginoso, dovuto alla presenza di frumento non maltato e di lievito in sospensione. La “birra bianca” o Blanche risulta leggermente acidula, al naso e in bocca fresca e speziata, con particolarità aromatiche dovute all’aggiunta di coriandolo e Curaçao. Il richiamo fashion è sicuramente a una scarpa raffinata e luminosa che lasci scoperto il piede valorizzandolo: Blanche e sandalo gioiello, meglio se di Jimmy Choo, un abbinamento iperfemminile. Anche perché solo una donna può rimanere imperturbabile con un bicchiere largo in mano, in bilico su un tacco 12.

Weizen, rotondità limited editionÈ una birra di malto di frumento della tradizione tedesca. Lievemente aspra e poco luppolata, ha un colore che varia dal giallo-oro al giallo scuro in base al tipo di malto utilizzato e al grado di intorbidamento prodotto dalle proteine del frumento e dal lievito in sospensione. Affidabile, sicura e confortevole come un paio di Timberland in settimana bianca ma in edizione limitata e spumeggiante. A proposito ma avete visto quelle rosse di Pharrel William?!??!

Bock&boots – Di origini tedesche, è una birra a bassa fermentazione, parente stretta della Lager, ma più alcolica, maltata e dai colori più intensi, la Bock si presenta talvolta ambrata e densa. La sua alcolicità è di solito compresa tra i 6 e i 7° C, se supera i 7,5 gradi alcolici viene denominata Doppelbock (ed è ambrata o scura). Se è distillata a freddo è una Eisbock, se frutto di una produzione primaverile è una Maibock. Indubbiamente una birra grintosa come una platform boot di Alexander Mc Queen: rock, boots & bock.